Termografia con drone: cos’è e quali vantaggi offre

La termografia con drone ha segnato una svolta davvero impressionante in questo settore. Grazie ai SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) infatti, è oggi possibile eseguire rilievi termografici precisi, rapidi e a costi ridotti, in moltissimi diversi campi d’applicazione: edilizia, impianti elettrici, pannelli fotovoltaici, campo industriale, ecc…  Per questo genere di rilievi i SAPR sono dotati, oltre che delle solite telecamere HD e Ultra HD, anche di termocamere ad altissima risoluzione.

La termografia permette di documentare, verificare e valutare in maniera rapida, eventuali anomalie termiche che riguardano oggetti ed edifici. Le termocamere installate sui droni consentono di effettuare riprese precisi, anche a distanze e altezze elevate. Questa tecnica è diventata ben presto molto comune e diffusa per la diagnosi, la manutenzione e il controllo di molteplici elementi di comune interesse. Per ottenere risultati soddisfacenti, in breve tempo e a costi ridotti, è sempre bene rivolgersi ad operatori certificati in termografia, essendo questo campo piuttosto specifico. Competenze e professionalità degli operatori certificati, sommati ad una tecnologia all’avanguardia, costituiscono il connubio perfetto per ottenere risultati qualitativamente superiori, affidabili e sicuri.

 

Termografia con drone: cos’è e a cosa serve

La termografia è una tecnica di analisi non distruttiva che si basa sull’acquisizione di immagini nell’infrarosso. Quindi la termografia acquisisce e analizza i dati termici di qualunque oggetto presente al mondo, che abbia una temperatura superiore allo zero assoluto (-273,14°C). Un’indagine termografica rileva quindi le radiazioni termiche (infrarossi) emesse dagli oggetti sotto forma di onde elettromagnetiche.

In pratica la termografia rende visibile, l’invisibile. L’occhio umano infatti non è in grado di percepire e vedere l’infrarosso. Affinché il calore percepito possa essere convertito in un impulso elettrico e successivamente in un termogramma (vale a dire un’immagine), occorre una telecamera termografica, chiamata anche camera termica.

La termografica funziona in due fasi:

  • rilievo termografico
  • analisi dati

Termografia con drone

Durante il rilievo termografico sono acquisite le varie informazioni termiche d’interesse. Nella seconda fase, quella dell’analisi invece, i dati e le informazioni raccolte sono analizzate attraverso l’ausilio di appositi software. Questi eseguono le misurazioni di temperatura restituendo, alla fine, una relazione termografica completa e precisa.

La termografia permette di visualizzare valori assoluti e variazioni di temperatura degli oggetti. Questo avviene indipendentemente dall’illuminazione dell’oggetto nel campo visibile.

Radiazione uscente

Un principio della termografia enuncia che ogni oggetto osservato dalla termocamera, scambia energia , sotto forma di radiazioni, con gli altri oggetti. L’emissione è quindi l’attività tramite la quale un oggetto cede parte della propria radiazione ad altri (radiazione uscente). Questa capacità, che ogni oggetto possiede, è relazionata alla propria temperatura complessiva. Con la termografia è quindi possibile individuare l’efficienza reale di un oggetto quale radiatore termico.

La capacità emissiva di un oggetto dipende da:

  • materiale compositivo
  • struttura superficiale di composizione

Esistono due diverse tipologie di oggetti: ad alta e a bassa emissività. I primi, cioè gli oggetti al alta emissività, consentono alla camera termica una lettura della temperatura molto più accurata e precisa. Mentre i secondi, quelli a bassa emissività, la lettura è più approssimativa in quanto la temperatura di questi oggetti risulta più simile a quella degli elementi vicini che riflettono su di esso.

Alla luce di quanto detto, la termografia con drone consente un rilievo accurato e preciso perché utilizza camere termiche specifiche a rilevare l’emissione termica di qualunque oggetto (sia ad alta che bassa emissività).

 

Termografia con drone: tutti i vantaggiTermografia con drone

Abbiamo quindi visto che la termografia con drone permette di misurare, in modo preciso e accurato, il valore assoluto della temperatura di un oggetto. Ogni singolo punto (pixel) delle immagini acquisite dalla termocamera è considerato sotto forma di termogramma. Questa tecnica si è velocemente affermata in diversi settori perché offre notevoli vantaggi:

  • elevata qualità di immagini – tutto grazie alle innovative termocamere adottate
  • sicurezza e flessibilità d’impiego – i SAPR sono sicuri e affidabili, utilizzabili in molteplici contesti che, in situazioni normali, potrebbero anche essere pericolosi per un intervento umano diretto
  • rapidità ad eseguire gli interventi – rispetto a qualunque altro mezzo impegnato per i rilevamenti termografici (elicotteri e rilievi da terra), i droni sono i più veloci ad eseguire le operazioni
  • completezza dei risultati – i software impiegati per rilevare le temperature ed elaborare i dati consentono di ottenere risultati completi e immediati
  • economicità – pratica, rapida ed economica la termografia con drone è decisamente più vantaggiosa economicamente di un noleggio elicottero, piuttosto che un rilievo da terra

L’economicità del servizio offerto, non deve essere confusa con la qualità delle prestazioni e dei risultati. Per avere accesso ad una soluzione efficiente, pratica, economicamente vantaggiosa, ma soprattutto qualitativamente superiore, siamo a disposizione per preventivi (senza impegno). Lo staff di Overfly offre un servizio di qualità e un’eccellenza professionale superiore alla media del mercato sia nel campo della termografia, che in quello delle riprese con drone e della fotogrammetria. Per questo vi invitiamo a prendere contatto direttamente con noi per informazioni, preventivi, o dubbi.

CONTATTACI OGGI STESSO

Necessiti di un servizio aereo con uno o più droni? Possiamo aiutarti! Contattaci oggi stesso per parlare delle tue esigenze con un nostro operatore qualificato.