Linee elettriche: drone e IA per decidere cosa riparare

OV
A cura del team tecnico Overfly.me
Operatore ENAC dal 2014 · Servizi con drone in tutta ItaliaOperatore ENAC dal 2014 · Termografia eseguita da personale certificato di II livello (UNI EN ISO 9712)
Aggiornato il 23/10/2026
Drone professionale ispeziona un traliccio di una linea elettrica, pilota con gilet PILOTA DRONE

Indice

Chi gestisce una linea elettrica lo sa bene: fare le foto non è più il problema. Con un drone per l’ispezione delle linee elettriche si fotografano sostegni, isolatori e cavi in modo rapido e sicuro. Il problema arriva dopo: migliaia di immagini da guardare una per una, per capire dove c’è un difetto e quale intervento fare per primo. Oggi l’intelligenza artificiale può dare una mano proprio qui. Vediamo come funziona, cosa fa bene e perché l’occhio del tecnico resta indispensabile.

Punti chiave

  • Il drone fotografa ogni sostegno e ogni tratto di cavo da vicino, senza salire sui tralicci e senza togliere corrente.
  • Un software di intelligenza artificiale scorre le foto e segnala i possibili difetti: isolatori rotti, ruggine, bulloni mancanti, vegetazione troppo vicina.
  • Il risultato non è un archivio di foto, ma una lista di interventi in ordine di urgenza, con la posizione di ogni problema.
  • L’ultima parola spetta sempre a un tecnico esperto, che controlla le segnalazioni e scarta i falsi allarmi.

Il vero problema delle ispezioni: troppe foto, poco tempo

Una linea elettrica è fatta di tanti elementi uguali che si ripetono per chilometri: sostegni (i tralicci o i pali), isolatori, morsetti, conduttori (i cavi che portano la corrente). Ognuno può avere un piccolo difetto che, se trascurato, nel tempo può diventare un guasto.

Con il drone si raccolgono foto di ottima qualità di ogni elemento, da più angolazioni. Ma un’ispezione completa produce una quantità enorme di immagini. Guardarle tutte a mano richiede giorni di lavoro, e dopo ore davanti allo schermo è facile che qualcosa sfugga.

Come funziona: dal volo alla lista degli interventi

Il lavoro si può dividere in quattro passaggi semplici.

  1. Il volo. Il pilota porta il drone vicino a ogni sostegno e segue la linea. Il drone scatta foto ad alta risoluzione e, se serve, anche immagini termiche, cioè foto che mostrano il calore: un punto più caldo del normale può indicare un collegamento che lavora male.
  2. L’organizzazione delle foto. Ogni immagine viene associata al sostegno giusto grazie alla posizione GPS. Così si sa sempre a quale punto della linea si riferisce.
  3. L’analisi automatica. Il software, “addestrato” su moltissime immagini di difetti già noti, scorre le foto e segnala quelle sospette: un isolatore incrinato, una parte arrugginita, un ramo che si avvicina troppo ai cavi.
  4. La lista delle priorità. Le segnalazioni vengono ordinate per gravità. Il gestore riceve un elenco chiaro: cosa riparare subito, cosa programmare nei prossimi mesi, cosa tenere solo sotto controllo.
leggi anche:  Ispezione tetti con drone: efficienza e sicurezza reale

Cosa fa bene l’intelligenza artificiale

Il punto di forza del software è la velocità e la costanza. Non si stanca, non si distrae e guarda ogni foto con la stessa attenzione, dalla prima all’ultima. È molto utile per fare una prima “scrematura”: separa le immagini normali da quelle che meritano uno sguardo più attento.

Un altro vantaggio è il confronto nel tempo. Se la stessa linea viene ispezionata periodicamente, è più facile vedere se un difetto sta peggiorando, e quindi decidere quando intervenire prima che diventi un guasto.

Abbiamo spiegato quali sensori si usano su queste linee nell’articolo dedicato alla scelta tra termografia, Lidar e foto RGB per le linee alta tensione.

Perché serve sempre l’occhio del tecnico

L’intelligenza artificiale è uno strumento, non un ispettore. Può sbagliare in due modi: segnalare un problema che non c’è (un riflesso di sole scambiato per una crepa) oppure non accorgersi di un difetto insolito, che non aveva mai “visto” prima.

Per questo ogni segnalazione va controllata da una persona esperta, che conosce gli impianti e sa distinguere un difetto vero da un falso allarme. È il tecnico a decidere quanto è grave un problema e che cosa fare. Lo stesso vale per le immagini termiche: leggerle bene richiede competenza, ed è per questo che la termografia va affidata a un termografo certificato.

Sicurezza e regole del volo

Volare vicino a una linea elettrica non è un lavoro da improvvisare. Servono piloti con le abilitazioni europee giuste, una buona pianificazione e il rispetto delle regole di EASA ed ENAC, le autorità che in Europa e in Italia stabiliscono come e dove si può volare con un drone.

leggi anche:  Ispezioni con drone di ciminiere con volo in alta quota

Le linee spesso attraversano campagne, boschi e zone difficili da raggiungere, e a volte corrono per chilometri. In questi casi può servire un volo BVLOS, cioè “oltre la vista del pilota”: il drone si allontana più di quanto si riesca a vedere a occhio nudo. Si può fare, ma solo con un’analisi dei rischi e un’autorizzazione specifica. Per approfondire come si ispezionano i sostegni, trovate una guida nel nostro articolo sull’ispezione dei tralicci con droni.

Cosa possiamo fare noi

Overfly.me lavora dal 2014 per aziende, impianti energetici, imprese, industria e pubblica amministrazione. Eseguiamo ispezioni di linee elettriche, tetti e impianti industriali, termografia di impianti fotovoltaici con report secondo la norma IEC TS 62446-3, fotogrammetria e rilievi. Il noleggio del drone è sempre con il nostro pilota.

I nostri piloti hanno gli attestati europei STS-01 e STS-02, CRM e COM; il termografo è certificato di Livello II secondo la norma UNI EN ISO 9712 e il team è abilitato ai lavori in quota. Eseguiamo voli BVLOS e operazioni critiche e, grazie a droni di classe C5 con paracadute e terminatore di volo, possiamo lavorare anche nelle zone dove il volo è più limitato. Siamo inoltre abilitati sul MEPA per la pubblica amministrazione.

Chiedi un preventivo

Avete una linea elettrica o un impianto da ispezionare? Raccontateci di cosa si tratta e vi proponiamo la soluzione più adatta. Scriveteci dalla pagina contatti o chiamate il 379 250 1000.

Domande frequenti

L’intelligenza artificiale sostituisce il tecnico che fa l’ispezione?

No. Il software aiuta a trovare più in fretta le foto sospette, ma ogni segnalazione va controllata e valutata da un tecnico esperto.

Per ispezionare la linea bisogna togliere corrente?

Di norma no: il drone fotografa sostegni e cavi da una distanza di sicurezza, mentre la linea resta in funzione.

leggi anche:  Vantaggi delle ispezioni aeree con droni in Italia 2026

Indice

Hai un progetto con il drone?
  • Operatore riconosciuto ENAC dal 2014
  • Permessi di volo gestiti da noi
  • Termografo certificato di II livello
Richiedi un preventivooppure chiama (+39) 379 250 1000
Servizi con drone in tutta Italia, dal 2014
  • Operatore UAS riconosciuto ENAC, operativi dal 2014
  • Termografo certificato di II livello (UNI EN ISO 9712)
  • Azienda certificata ISO 9001:2015
  • Permessi di volo gestiti da noi, anche in zone complesse
Preferisci parlarne? Chiama il (+39) 379 250 1000