Rilievo fotogrammetrico: 5 ragioni per scegliere un drone

Perché preferire un rilievo fotogrammetrico con drone piuttosto che i metodi tradizionali.

Negli ultimi anni sono emerse nuove tecnologie di rilevamento topografico che, fino a qualche tempo fa, risultavano quasi impensabili. La più eclatante e la più vantaggiosa di queste pratiche è il rilievo fotogrammetrico con drone. Si tratta dell’utilizzo di SAPR, Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto, per raccogliere dati in brevissimo tempo e a un costo nettamente inferiore rispetto ai metodi tradizionali.

Come puoi immaginare da questa introduzione, la fotogrammetria con drone è davvero vantaggiosa e, non a caso, è uno dei metodi più utilizzati degli ultimi tempi per quanto riguarda la messa a punto di rilievi topografici.

Oggi vogliamo fornirti 5 motivi per cui dovresti scegliere i droni per l’aerofotogrammetria applicata a numerosi campi, come la geologia, l’archeologia, la cartografia e tanto altro ancora.

1) I droni consentono di acquisire immagini ad alta risoluzione durante il rilievo fotogrammetrico.

 immagini ad alta risoluzione con rilievo fotogrammetrico con drone

I SAPR impiegati nei rilievi topografici possiedono delle telecamere industriali molto grandi, con sensori fino a 1,75″ 100 MPX. Queste telecamere professionali possono catturare immagini ad altissima risoluzione e consentono ai software di fotogrammetria di elaborare mappe dettagliate in 2D e in 3D di siti, edifici, modelli altimetrici e tanto altro ancora.

Oltretutto, i droni possono catturare immagini da qualsiasi prospettiva. Queste caratteristiche rendono l’ispezione e la mappatura con droni davvero vantaggiose soprattutto nei casi in cui si necessitano informazioni molto dettagliate.

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2) Svolgere un lavoro di fotogrammetria con drone significa avere estrema accessibilità alle zone più impervie.

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Uno dei vantaggi principali della fotogrammetria con drone è la possibilità di accedere in maniera estremamente sicura a zone impervie, pericolose per l’uomo e altrimenti impossibili da rilevare.

Tale vantaggio abbassa (e spesso elimina) i rischi per il personale incaricato di compiere i rilievi, consente il rilevamento di luoghi mai ispezionati e riduce notevolmente i tempi e i costi del lavoro. I piloti professionisti, come il team di Overfly.me, non hanno bisogno di tralasciare il rilievo di zone pericolose per le persone o non devono architettare dei metodi per riuscire comunque a svolgere il lavoro.

L’utilizzo dei droni riduce drasticamente questi problemi e permette di risparmiare anche sulla manodopera.

3) Impiegare i droni per la fotogrammetria significa abbassare il costo dei lavori.

fotogrammetria con drone abbassa i costi

La riduzione dei costi rispetto alle procedure tradizionali è forse il vantaggio più significativo della fotogrammetria con drone.

I droni catturano grandi quantità di dati in maniera estremamente dettagliata, molto più rapida e coprendo aree decisamente più ampie rispetto ai metodi tradizionali. Il risparmio di tempo va a braccetto con il risparmio sul numero di personale necessario per le operazioni, poiché il drone ha bisogno di un solo pilota che diriga il lavoro (il quale potrebbe aver bisogno di consultarsi con altri esperti in base all’entità e alla difficoltà della procedura).

Minor tempo necessario e minor numero di personale rispetto alle operazioni standard si traduce in un risparmio di denaro davvero interessante per le aziende e gli enti che richiedono il rilievo fotogrammetrico con drone.

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4) Rischio nullo per gli operatori che svolgono operazioni di fotogrammetria con drone.

Il rilievo topografico con drone può essere svolto in maniera precisa ed efficiente anche con un pilota lontano dall’area da analizzare. I velivoli con equipaggio, al contrario dei SAPR, sono in genere molto costosi e più pericolosi rispetto ai droni, in quanto sia aerei che elicotteri possono dover affrontare delle emergenze.

Oltretutto, come hai potuto leggere in precedenza, non è possibile raggiungere determinate zone pericolose o impervie con un velivolo con equipaggio e con la classica strumentazione utilizzata nei rilievi topografici.

Ignorare questi pericoli significherebbe mettere a repentaglio la salute o addirittura la vita degli operatori, dunque si tratta di uno scenario da non considerare nella maniera più assoluta.

L’utilizzo dei droni è dunque vantaggioso anche sotto questo aspetto: essendo aeromobili a pilotaggio remoto, con le dovute autorizzazioni possono sorvolare le aree anche a distanza rispetto al pilota. In base alle necessità, gli operatori possono infatti scegliere le seguenti modalità di volo:

  • VLOS (Visual Line of Sight): si tratta del volo a vista, dunque sotto la diretta sorveglianza del pilota.
  • EVLOS (Extended Visual Line Of Sight): è il volo a vista in area estesa. In questo caso il pilota remoto si affida a uno o più osservatori che mantengono il drone a vista. Gli osservatori trasmettono al pilota delle informazioni di volo via radio e aiutano lo stesso a mantenere il drone ben distante dagli altri velivoli con o senza pilota.
  • BVLOS (Beyond Visual Line of Sight), ovvero volo oltre la linea visibile. In questo caso il drone vola oltre la linea visibile, spesso oltre l’orizzonte oppure oltre degli oggetti che impediscono al pilota di vedere il velivolo. In questo caso l’operatore deve adottare, in maniera obbligatoria, dei metodi alternativi che gli consentano di mantenere il controllo del velivolo, come telecamere professionali che gli permettano di rilevare ostacoli e altri velivoli in traiettoria.
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5) Le scansioni estremamente precise dei droni durante la fotogrammetria.

La particolare conformazione di un drone gli permette di volare in maniera molto ravvicinata al suolo e scattare fotografie particolareggiate da qualsiasi angolazione.

Questa peculiarità supera i limiti molto importanti delle altre tecnologie per i rilievi aerofotogrammetrici, le quali possono certamente scattare delle foto molto precise ma non possono avvicinarsi troppo al suolo, agli edifici o ai siti da rilevare.

La capacità di scattare fotografie aeree da numerose prospettive è un ulteriore vantaggio dei professionisti che si affidano ai droni, poiché possono ottenere delle mappe dettagliate 3D dell’area di interesse, anche la più difficile da raggiungere con altri mezzi.

Ora che hai letto i 5 motivi per cui scegliere un drone vuoi richiedere un servizio di aerofotogrammetria?

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Come richiedere un rilievo fotogrammetrico con drone

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