Rolling shutter e riprese aeree con droni: come ovviare ad una problematica frequente

Una tematica che merita un approfondimento dedicato a proposito di riprese aeree con droni è sicuramente il rolling shutter.

Questo problema consiste in un effetto ottico molto fastidioso, che si verifica soprattutto quando la camera di ripresa si muove repentinamente con movimenti orizzontali al centro di una rapida panoramica. L’effetto risultante vede una distorsione più o meno importante delle linee verticali dell’immagine, che appare quindi tremolante. Un esempio tangibile e molto frequente lo si può riscontrare nelle riprese del movimento di eliche.

Come ovviare dunque alla problematica del rolling shutter quando stiamo effettuando delle riprese aeree con il nostro drone?

  • Innanzitutto, va specificato che grazie alle più moderne tecnologie e all’otturatore elettronico che portano le camere dei droni, l’effetto viene decisamente smorzato, arrivando quindi ad un contenimento del problema molto d’aiuto, sebbene non decisivo.
  • Un’altra componente fondamentale nella risoluzione di questo problema, sta nelle impostazioni di camera: per gestire correttamente la situazione senza ritrovarsi poi influenze negative sulle geometrie dell’immagine risultante, bisognerà impostare determinati parametri di ripresa che aiuteranno a ridurre drasticamente, se non eliminare del tutto, l’effetto risultante.

Rolling shutter e droni sono quindi un punto da considerare con molta attenzione prima di schiacciare il tasto REC, poiché il rischio di non gestire accuratamente il problema e ritrovarsi un effetto risultante molto fastidioso è elevato.