Droni ed effetto moiré conoscere e risolvere un problema comune

Che si parli di fotografia, di video o di droni, l’effetto moiré è costantemente presente in determinate situazioni. Vediamo di cosa si tratta e come risolvere questo problema!

Per darne una spiegazione tecnica, stiamo parlando di una distorsione visiva, un effetto ottico che quando sopraggiunge al sensore della fotocamera lo manda in confusione, provocando la resa di uno strano effetto visivo, come ondulatorio. Questo si presenta quando abbiamo la sovrapposizione di due diverse trame, che vanno a creare un’interferenza… un esempio alla portata del quotidiano, per fare arrivare l’effetto moiré agli occhi di tutti, lo abbiamo nel momento in cui scattiamo una fotografia ad una persona che indossi una camicia a righe sottili. Avete mai provato? Ecco che si presenta.

Lo stesso vale anche per le riprese fotografiche e video effettuate con i droni. Esistono sistemi aeromobili a pilotaggio remoto di diverse fasce di prezzo, e come è facilmente immaginabile i prodotti molto costosi sono provvisti di un sistema di filtri che risolvono questo problema. Ma anche le fotocamere che equipaggiano dispositivi di fascia media ne soffrono molto, presentando poi una complicazione in fase di ripresa.

Ci sono alcuni accorgimenti che possono ridurre notevolmente l’effetto moiré nei droni, e nelle fotocamere in genere:

· Cambiare prospettiva nelle inquadrature

· Modificare la posizione della fotocamera

· Utilizzare una diversa apertura di diaframma o una diversa focale

Questi sono alcuni consigli che possiamo dare a chi utilizza anche droni di fascia media che riscontrino problemi con questo effetto ottico, ma è solo sperimentando in ogni diversa situazione che potrete trovare la soluzione più adeguata al singolo caso.