Ispezioni con drone delle raffinerie di petrolio e del gas

Come abbiamo visto in alcuni degli articoli precedenti, i SAPR, Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto, sono oggi utilizzati per ispezioni di controllo, sicurezza e manutenzione ordinaria e straordinaria. Le ispezioni con drone sono infatti eseguite per il controllo di turbine eoliche, delle celle fotovoltaiche, delle centrali elettriche e idroelettriche e nella verifica dello stato delle strutture dei ponti. Veri e propri strumenti di lavoro, e non semplici oggetti fini a se stessi, i droni, in campo professionale, esprimono tutto il loro vero potenziale. 


Oggi sono addirittura impiegati nelle ispezioni delle raffinerie di petrolio e del gas. Immensi impianti a cielo aperto composti da unità di distillazione del petrolio greggio del sito, da cracking catalitico, idrotrattamento della benzina catalitica e idrocracking selettivo.

Impianti così grandi, che rivestono, talvolta, una superficie paragonabile a quella di piccoli paesi. All’interno di queste strutture, molto spesso, si trovano edifici per l’accoglienza medica, caserme di pompieri pronti all’azione, ferrovie, banchine di spedizioni e reti di condotti per collegare i prodotti e gli edifici interni. Si tratta di impianti che dominano e trasformano irrimediabilmente i paesaggi. La raffinazione del petrolio è lunga, lenta e molto complicata. I processi coinvolti sono molto pericolosi e devono, per questo, essere controllati costantemente. 


Ecco quindi che entrano in gioco le ispezioni con drone. Vediamo come.


Raffineria: com’è fatta e a cosa serve

Prima di capire come un drone possa tornare così utile all’ispezione di una raffineria di petrolio e di gas, vediamo di capire bene com’è strutturato un impianto. La raffineria è uno stabilimento dov’è preparato il petrolio greggio (miscela di idrocarburi di diverso peso molecolare, soprattutto idrocarburi paraffinici e naftenici). Il greggio è preparato nei suoi componenti, chiamati “tagli”, che sono poi trattati, con una serie di processi successivi, per ottenere svariati prodotti finali:

  • miscele di composti organici a basso peso molecolare, come il GPL
  • miscele di composti organici ad alto peso molecolare, come il bitume

Ispezioni con drone

Le raffinerie sono organizzate secondo schemi diversi, a seconda dei prodotti finali che sono realizzati. A seconda dei prodotti realizzati le strutture e gli edifici presenti sono diversi. Tra gli schemi più importanti utilizzati, troviamo:

  1. hydroskimming – si tratta di un impianto caratterizzato da una bassa resa in prodotti leggeri e un’alta resa in olio combustibile. Lo schema di raffinazione, in questo caso, prevede i seguenti processi:
  • distillazione atmosferica – chiamato anche topping
  • distillazione sottovuoto – denominato in alcuni casi come vacuum
  • reforming catalitico
  • desolforazione gasoli
  1. Schema a conversione – in questo schema le frazioni pesanti non vengono vendute come olio combustibile. Sono invece convertite termicamente o cataliticamente in frazioni più leggere.
  2. Lube – in queste raffinerie sono prodotti soprattutto basi per oli lubrificanti.

Vista la varietà di strutture presenti in una raffineria, le ispezioni con drone sono diventate l’unica soluzione possibile, per eseguire un controllo sicuro, veloce e costante.

Ispezioni con drone delle raffinerie: migliorare la sicurezza e ridurre i costi

L’utilizzo dei SAPR nelle ispezioni delle raffinerie, riduce la necessità di arrampicate difficili e rischiose da parte degli operatori umani, migliora la sicurezza sui luoghi di lavoro e riduce i costi delle ispezioni nel processo produttivo. Ricorrere ai droni in raffineria significa sfruttare la mobilità e le diverse prospettive fornite dai SAPR, evitando così rischi per il personale.

Le ispezioni con drone condotte nelle raffinerie sono una combinazione di controllo programmato e risposta agli incidenti. Con i droni è possibile, ad esempio, eseguire attente e minuziose ispezioni di terminali di torce e serbatoi a tetto galleggiante, che richiedono solitamente, delle accertamenti programmate. Nelle raffinerie sono poi necessarie diverse verifiche dall’alto. Ad esempio richieste per controllare perdite di vapore e altre situazioni anomale.

Ispezioni con drone

Affidarsi sempre ai professionisti

Le ispezioni con drone in raffineria devono essere eseguite da un team esperto e consapevole delle procedure e dei rischi che potrebbero sorgere. Non si tratta di un lavoro improvvisabile e per questo motivo è meglio sempre rivolgersi a veri professionisti del settore. Overfly, opera anche in questo campo da diversi anni. Le raffinerie in Italia si trovano dislocate su buona parte del territorio italiano: Milazzo (Eni/Q8), Ravenna (Alma Petroli/Agip/Eni), Sannazzaro de’ Burgondi (Eni), Sarroch (Saras), Taranto (Eni), ecc…

Lo staff Overfly.me conosce molto bene le procedure che devono essere seguite per controllare efficientemente una raffineria. Sa che le ispezioni alle varie strutture e la navigazione all’interno dei sistemi di condotte del vapore richiede, di avvicinarsi sufficientemente per avere una visione chiara, ma restare comunque a distanza di sicurezza. 

Così facendo si rendono minime le interferenze elettromagnetiche e il rischio che i sistemi di rilevamento ostacolino del drone interrompendone il percorso di volo. 

Per ulteriori informazioni, preventivi o sopralluoghi, vi invitiamo a contattare il nostro personale. Trovate tutti i riferimenti necessari direttamente nella pagina dei contatti.

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