Riprese aeree e cinema: un’accoppiata inseparabile

Nell’articolo precedente: “Riprese con drone: l’arma vincente della TV e del cinema” abbiamo visto come l’industria del cinema, dello spettacolo e delle informazioni abbia scoperto nei SAPR potenti alleati per riprese aeree qualitativamente superiori. Il settore dell’intrattenimento ha richiesto sempre più spesso e volentieri l’impiego dei droni per abbattere i costi di noleggio e attrezzature e per velocizzare le manovre e i ciak. I SAPR hanno quindi spinto verso nuove direzioni cinema e tv, con la promessa di continuare ad aumentare l’impegno e lo sviluppo tecnologico anche nei prossimi anni. Un’intuizione piuttosto facile a cui arrivare visto che i droni sono strumenti dalle grandi potenzialità: garantiscono performance eccezionali, sono flessibili, stabili, facili da gestire (se guidati da esperti professionisti del settore) e fenomenali nell’abbattere i costi di noleggio, manutenzione ed impiego. Insomma per un settore, come quello cinematografico, in cui il noleggio giornaliero di un elicottero con telecamera (elicottero + pilota + servizio di ripresa) arrivava a costare anche 3000$ al giorno, l’arrivo dei SAPR ha di fatto abbattuto i costi di produzione. Hollywood & Co. ha tirato un sospiro di sollievo e con lei tutto il ramo dell’intrattenimento cinematografico e televisivo.

Riprese aeree Riprese aeree e avanguardia tecnologica

Le riprese aeree eseguite con i droni quindi, hanno costituito un notevole balzo in avanti, sia qualitativo che economico. I sistemi di controllo unici, sommati all’avanzata tecnologia di cui si fregiano i SAPR rendono il loro utilizzo semplice e sicuro. Sono dotati di GPS e telecamere per riprese in qualità FullHD, addirittura possibili anche per dirette live. Alcuni modelli hanno delle particolari funzioni di auto-pilota che consentono addirittura di selezionare un soggetto per seguirlo autonomamente con la telecamera. Molte grandi produzioni impiegano queste piccole e portentose macchine per le riprese più spericolate e dinamiche, come ad esempio inseguimenti, o scene di combattimento.

Riprese aeree e backplates

Le riprese aeree fatte con i droni hanno quindi ampliato la gamma di prospettive anche nel campo dell’industria degli effetti visivi. Con i droni infatti è possibile realizzare i backplates. Si tratta di inquadrature di sfondo, successivamente elaborate in fase di compositing. I backplates sono caratterizzati da complessi movimenti di macchina e particolari punti di vista, che difficilmente possono essere realizzati semplicemente con un crane. Ne esistono di diverse tipologie, ognuna delle quali è caratterizzata da diversi movimenti e inquadrature:

  • Take Off Shot
  • 360° Shot
  • Revealing Shot
  • Unveiling Shot
  • Look Up Shot
  • Pull Back Shot
  • Head Over Shot
  • Cam Crane Shot
  • Course Look Shot
  • Slider Shot
  • Tripod Shot    

Take Off Shot

In questa “manovra” la telecamera è puntata verso il basso, mentre il drone si solleva in volo. Mentre il soggetto principale si trova all’interno della scena, di solito al suo centro, la ripresa aerea regala una splendida panoramica dell’ambiente circostante.

360° Shot

La telecamera del drone è punta su un unico soggetto, mentre gli ruoto attorno a 360° e contemporaneamente, vi si allontana o vi si avvicina.

Revealing Shot

Una manovra che consente al drone di ruotare verso l’alto e nello stesso tempo avanza o retrocede rispetto al soggetto dell’inquadratura.

Unveiling Shot

Questa tecnica è usata soprattutto quando vi è necessità di rivelare un nuovo paesaggio allo spettatore. La ripresa inizia con il drone che vola molto basso, per poi alzarsi piano piano allargando lo sguardo sul nuovo paesaggio.

Look Up Shot

La telecamera posizionata sul drone è puntata verso il basso, mentre il SAPR si muove in avanti, oppure indietro, o ancora mentre si inclina.

Pull Back Shot

Questa volta il drone vola indietro, svelando progressivamente il paesaggio allo spettatore.

Head Over Shot

Questa volta la tecnica di esecuzione può essere duplice:

  • il drone vola verso l’alto ruotando su se stesso
  • il SAPR si muove avanti o indietro con la telecamera puntata sempre verso il basso, seguendo un percorso preciso prestabilito a priori.

Cam Crane Shot

Questa volta la telecamera sul drone imita il movimento di una gru, vale a dire che il drone si innalza in volo mentre la telecamera si inclina verso il basso.

Riprese aeree

Course Look Shot

Questa modalità consente al drone di volare seguendo linee rette mentre ruota.

Slider Shot

Il drone si sposta lateralmente conferendo una maggiore profondità al video.

Tripod Shot

Si tratta di una rotazione che il SAPR compie sul proprio asse ad una velocità moderata.

Efficienza e ottimi risultati

Come è chiaro l’utilizzo dei droni per le riprese aeree nel cinema e per la TV è diventata ormai quasi una consuetudine. Le tecniche, con il tempo, si sono affinate e i risultati sono andati via via migliorando. Oggi è stato raggiunto un livello qualitativo senza precedenti che ha convinto anche i più scettici a rivolgersi ai professionisti del settore per avvalersi delle loro competenze. Questa infatti è l’unica accortezza da avere quando si richiedono delle riprese aeree professionali. Evitare il fai da te, o l’aiuto dell’amico che ha il drone e rivolgersi solo ed esclusivamente a seri professionisti che lavorano in questo campo. Per questo motivo vi invitiamo a rivolgervi ad Overfly per chiedere informazioni, preventivi e ragguagli.

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