Riprese e foto aeree con drone: se ne parla a Padova, Sabato 24 Febbraio ’18

Iscrizioni aperte per il corso che in tantissimi ci avete chiesto di replicare: ritorna la giornata di formazione dedicata ai professionisti SAPR del mondo foto/video.

Sabato 24 Febbraio, 8 ore in classe per una formazione mirata: casi concreti ed esempi di produzioni reali spiegati da chi ha fatto della ripresa aerea il proprio core business.

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Riprese aeree con drone: come farle in sicurezza, e nel rispetto della legge.

In Overfly.me siamo quotidianamente contattati da privati, professionisti ed aziende che, per le più disparate necessità, desiderano impiegare un drone per attività aeree con finalità lavorative.

Dalle foto aeree di un capannone alle riprese di un videoclip musicale, dall’ispezione di un traliccio al rilievo aerofotogrammetrico di un terreno edificabile: tutte attività specializzate (come ENAC impone vengano chiamate) che devono essere svolte secondo determinati criteri, nel rispetto della legge e, sopratutto, in sicurezza.

Oggi vogliamo metterci nei panni di chi, per necessita lavorative, stia pensando di effettuare riprese aeree con drone, e si stia ponendo le più comuni domande sul come procedere.

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Questo articolo è scritto partendo dal presupposto che chiunque utilizzi (o richieda il servizio) di un drone per effettuare riprese aeree abbia 3 obiettivi in mente:

-operare nella massima sicurezza

-rispettare la legge (non fosse altro…onde evitare salatissime sanzioni)

-portare a termine il lavoro prefissato nel più professionale dei modi

Acquistare un drone in un centro commerciale può essere semplice. Farlo pilotare dal “cugino pilota di droni” può sembrare anche divertente e… << tanto, cosa vuoi che succeda..>>.

Se pensate che “soluzioni fai da te” possano farvi risparmiare, considerate questo. Dal punto di vista sanzionatorio e penale, l’utilizzo non autorizzato di un drone viene equiparato a quello di un aeromobile tradizionale.

Un’esagerazione? Secondo noi, si. Ma questa, oggi, è la legge.

E le multe fioccano di conseguenza.

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1) CHI è autorizzato ad effettuare riprese aeree con droni per finalità lavorative?

Quando un drone viene impiegato per finalità non ricreative (cioè, per lavoro), tutte le attività aeree che si andranno a svolgere vengono disciplinate da ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.

Spetta infatti ad ENAC regolamentare il “lavoro aereo” di tutti gli aeromobili, che abbiano o meno un pilota a bordo.

Al fine di innalzare il livello di sicurezza nell’impiego dei droni, ENAC ha emanato un regolamento “ad hoc” per l’utilizzo di questi mezzi, che si sviluppa attorno a due “soggetti” principali: il pilota (colui che pilota…) e l’operatore (la società o il soggetto proprietario e responsabile del drone.

Pensate ad una compagnia aerea: il piloti di aereo prestano servizio per le compagnie aeree. Allo stesso modo, i piloti di droni prestano servizio per gli operatori di droni.

Solo piloti debitamente “patentati”, che pilotino per operatori riconosciuti da ENAC, sono autorizzati ad impiegare droni per lo svolgimento di lavoro aereo, e quindi:

– Possedere un drone (e ritenere di saperlo pilotare) è sufficiente per poter fare delle riprese aeree per finalità lavorative? NO.

– Essere un “pilota di droni con patentino” è sufficiente per poter svolgere lavoro aereo? NO.

– “Il mio fotografo ha un drone per riprese aeree: può fare per mio conto riprese aeree nel rispetto della legge?” SOLO SE E’ UN PILOTA PATENTATO, E SE LA SUA SOCIETA’ (O LUI STESSO) RISULTA ELENCATA TRA GLI OPERATORI ENAC RICONOSCIUTI

– “Mio cugino ha un drone, non è un operatore, e si è reso disponibile per effettuare le riprese aeree che mi servono. Se faccio fare le riprese a lui e qualcosa va storto, di chi è la responsabilità? IL COMMITTENTE ED IL PILOTA ABUSIVO SONO PARIMENTI RESPONSABILI.

 

2) DOVE si può volare, e dove è vietato farlo?

“Si può fare riprese aeree con drone in città? Ed in una zona industriale? Posso volare sopra le persone?”

Capire quello che è possibile fare con un drone per riprese aeree, in sicurezza e nel rispetto del regolamento, è (ad un primo stadio) estremamente semplice.

Un mezzo “commerciale”, come quelli frequentemente utilizzati per riprese aeree tramite drone, pesa tipicamente tra 1,5 e 3 kg. Immaginate una bella bottiglia d’acqua, di quelle da 2 litri, solo un pò più spigolosa.. e corredata da 4 affilate lame rotanti.

Ora Immaginate di andare al 5° piano di un palazzo, e di lanciare questa bottiglia spigolosa (con lame rotanti) su persone o cose sottostanti. Le conseguenze, superfluo dirlo, saranno devastanti.

Le leggi che regolamentano l’impiego di droni per riprese aeree pongono la questione sicurezza al primo posto, e conseguentemente vietano:

– il volo su assembramenti di persone. Nessuno (e ribadiamo.. nessuno) è autorizzato a sorvolare piazze gremite, manifestazioni sportive, cortei etc.

– il volo su aree urbane, se non previa specifica autorizzazione (o nell’ipotesi di impiego di mezzi inoffensivi.. ma ne parleremo un’altra volta..)

– il volo nei pressi di aree sensibili (una prigione, ad esempio)

– il volo nei pressi di infrastrutture (cavi dell’alta tensione, stazioni, autostrade etc)

– il volo a meno di 5km dal più vicino aeroporto

In tutti i casi, e se non diversamente e formalmente autorizzati da ENAC, si è tenuti a mantenere una distanza superiore a 150 metri dagli scenari sopra elencati.

 

3) COME si dovrà pianificare l’operazione di volo per riprese aeree tramite drone?

Nel rispetto di quanto sopra descritto, il pilotaggio di un drone per riprese aeree dovrà sempre essere effettuato “a vista”: non dovrà quindi mancare, in nessuna fase del volo, il diretto contatto visivo tra il pilota ed il drone.

 

4) QUANDO è possibile volare per effettuare riprese aeree tramite drone?

Il pilotaggio di un drone deve sempre avvenire di giorno, in ottimali condizioni metereologiche

 

5) MORALE

Effettuare un ripresa aerea tramite drone è un’attività molto tecnica, che impone professionalità e know-how per essere portata a termine.

Affidarsi ad un operatore autorizzato ENAC significa:

– da un lato, essere certi del livello qualitativo del lavoro svolto;

– dall’altro, essere tutelati qualora qualcosa andasse storta (eventualità prevista dalle polizze assicurative che ogni operatore di droni riconosciuto ENAC deve aver attivato).

Noleggiare un drone per riprese aeree (da un operatore professionale, autorizzato ENAC) può costare veramente poco (come avevamo già avuto modo di raccontare nel nostro blog di un pò di tempo fa) e, a conti fatti, conviene sempre!

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