Droni per la prevenzione della criminalità: da Agosto cambia tutto

Importanti prospettive nell’impiego di aeromobili a pilotaggio remoto in attività di pubblica sicurezza e prevenzione di reati, con riferimento al Decreto Legge n. 7 del 18 Febbraio 2015 (droni per la prevenzione della criminalità), La legge n. 43 del 17 Aprile 2015, entrata in vigore il 25 Aprile, prevede che entro il 19 Agosto 2015 il Ministero degli Interni disciplini l’utilizzo, da parte delle Forze di Polizia, di droni a fini di prevenzione dei reati di criminalità organizzata ed ambientale.

Secondo quanto prescritto, il Ministero degli Interni dovrà concertare le modalità di utilizzo di questi mezzi con il Ministero della Difesa ed il Ministero delle Infrastrutture, nel rispetto della regolamentazione ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile).

Ecco un estratto della legge:

<<...sono disciplinate le modalità di utilizzo, da parte delle Forze di polizia, degli aeromobili a pilotaggio remoto, comunemente denominati «droni», ai fini del controllo del territorio per finalità di pubblica sicurezza, con particolare riferimento al contrasto del terrorismo e alla prevenzione dei reati di criminalità organizzata e ambientale..>>

Sembrava fantascienza, fino a pochi anni, ma oramai ci siamo: attività di sorveglianza e ricognizione aerea saranno presto eseguite da droni nella quotidiana lotta alla criminalità, sdoganando l’impiego di aeromobili a pilotaggio remoto dal perimetro strettamente militare.