Riprese con drone per individuare la Xylella fastidiosa

Abbiamo già visto quanto e come i droni possono essere utili in diversi settori lavorativi. Grazie al loro impiego è possibile eseguire ispezioni, fotogrammetria, riprese Lidar, termografia, riprese per matrimoni ed eventi, ecc… si tratta di strumenti versatili e poliedrici che si sono perfezionati nel corso del tempo, semplificando moltissimo diverse fasi lavorative in vari campi applicativi. Nel settore dell’agricoltura i SAPR hanno permesso un salto evolutivo significativo, riuscendo a perfezionare al massimo il concetto di controllo. Oggi vogliamo approfondire questo pensiero, spiegando come i droni si sono resi utili nella lotta contro l’individuazione della Xylella fastidiosa.

Xylella fastidiosa: cos’è

La Xylella fastidiosa è un batterio Gram negativo, una sottospecie pauca. Chi coltiva ulivi lo conosce molto bene. Purtroppo, questo batterio è il principale responsabile di un fenomeno denominato: “Complesso del disseccamento rapido dell’olivo”, conosciuto anche con l’acronimo di CoDiRO. Si tratta di una nuova malattia delle piante, comparsa nel nostro paese a partire dagli anni 2008-2010. Recentemente ha causato moltissimi gravi danni a molte piantagioni di ulivi.

La Xylella fastidiosa è responsabile del rapido disseccamento delle piante di olivo. Agisce occludendo i vasi xilematici (sistema circolatorio delle piante) e impedendo la vegetazione all’albero. La malattia è comparsa per la prima volta nelle Puglie. Per fortuna non si è diffusa alle piante delle regioni limitrofe, ma il pericolo è sempre in agguato. Se questo dovesse avvenire, le conseguenze sarebbero davvero molto gravi, sia da un punto di vista ambientale, che economico.

Alla luce di tutto quanto detto finora, è facile chiedersi come possono le riprese con drone aiutare l’agricoltura in questo delicato frangente.

Lo studio dei vettori

Nel Salento il diffondersi della malattia, ha causato la morte i centinaia alberi. La patologia è in grado di attaccare rapidamente gli alberi causandone il disseccamento totale. Le piante maggiormente esposte, sembrano essere quelle secolari. Gli alberi più giovani, invece, sono sempre soggette a disseccamento, ma in maniera meno fulminea.

L’Abruzzo, in particolare, è stato identificato come la regione più a rischio d’importazione del batterio. Per questo motivo la Regione ha deciso di lanciare una campagna identificativa dei possibili vettori patogeni. Tra questi, il più probabile, è stato individuato negli insetti xilemomize. Queste creature infatti, si cibano della linfa delle piante che contengono il batterio e lo trasportano da albero ad albero. Gli insetti che appartengono alla categoria di “vettori” sono:

  • Aphrophoridae (Philaenus, Neophilaenus, Aphrophora… specie Lepyronica coleoptrata…)
  • Cercopidae
  • Cicadellidae (come la specie Cicadella viridis)

Riprese con drone e monitoraggio del batterio Gram negativo

L’Ufficio tutela fitosanitaria della Regione Abruzzo, in collaborazione con aziende olivicole e altre associazioni di categoria, hanno ipotizzando diverse metodiche di difesa. Oltre a prendere in considerazione l’utilizzo della mosca dell’olivo e l’eventuale estirpazione degli alberi ormai gravemente compromessi, l’alternativa più efficace e valida è quella dell’impiego  proprio dei SAPR.

È stato quindi istituito un progetto denominato REDoX (Remote Early Detection of Xylella), che vede protagonista le riprese con drone per il monitoraggio della diffusione del batterio.

Il sistema messo a punto consiste nell’utilizzare droni dotati i sensori termici, per individuare la Xylella fastidiosa in tempi molto rapidi, ancor prima che siano evidenti i sintomi della patologia.

Il batterio è solito propagarsi all’interno dei vasi linfatici elle piante. Una volta penetrato, crea una mucillagine gelatinosa che ostruisce i vasi e porta ad un veloce e incontrastabile disseccamento della chioma fogliare. La malattia ha messo a dura prova, da diversi anni, le coltivazioni pugliesi, provocando seri anni nella produzione di olio italiana.

Per fortuna, grazie all’impiego dei droni e del progetto REDoX, il Ministero dello Sviluppo Economico è riuscito a migliorare sensibilmente l’efficacia delle azioni di contenimento, riuscendo anche a rendere possibili risparmi nel monitoraggio e nel campionamento delle piante infette. Tutto questo sempre e solo grazie all’impiego dei SAPR che, ancora una volta, si sono dimostrati essere strumenti di primaria importanza per eseguire controlli veloci, economici e accurati.

Per conoscere altri impieghi e utilizzi dei droni, vi invitiamo a rivolgervi direttamente al nostro staff. Trovate tutti i riferimenti direttamente in pagine dei contatti.

Ispezioni con drone a sostegno dell’Agricoltura 4.0

I droni costituiscono una grandissima risorsa, sia in campo di edilizia civile ed urbanistica, che nel settore agricolo. In quest’ultimo infatti è sempre più diffusa la consuetudine di eseguire ispezioni con drone per i rilievi dei terreni agricoli, applicati a sofisticati sistemi di agricoltura di precisione. Per capire meglio quali grandi vantaggi apportino al settore, è necessario prima capire cos’è l’agricoltura di precisione, anche chiamata Agricoltura 4.0 (evoluzione dell’agricoltura di precisione) e conoscerne le delicate sfaccettature.

Agricoltura 4.0: cos’è e a cosa serve

L’agricoltura di precisione è un argomento particolarmente discusso negli ultimi anni. Un argomento attuale che tocca da vicino tutti, anche se molti ancora non sanno di cosa si tratti. L’agricoltura 4.0 è quella che cambierà veramente il mondo agricolo, portando notevoli vantaggi agli agricoltori e, di conseguenza, all’intera filiera produttiva. L’agricoltura di precisione potrà far riscontrare, nel tempo, notevoli miglioramenti in campo ambientale a sostegno di una produzione sostenibile a tutto vantaggio dell’ecosistema.

L’agricoltura di precisione  è una insieme di strumenti e strategie che consentono l’ottimizzazione e l’aumento della qualità produttiva del suolo. Tutto questo è reso possibile grazie ad una serie di interventi mirati, ottenibili attraverso tecnologie sempre più avanzate. Tra queste troviamo appunto le ispezioni con drone eseguite da imprese come Overfly, certificate e qualificate secondo quanto stabilito da norma italiana.

Volendo riassumere il concetto di agricoltura 4.0, è possibile dire che si tratta di interventi giusti, fatti al momento e nel modo corretto.


Agricoltura di precisione: i vantaggi

Numerosi i vantaggi che l’agricoltura di precisione apporta all’agricoltura italiana  e mondiale:

  • miglioramento dell’efficienza produttiva
  • incremento della produzione con ottimizzazione dei tempi
  • aumento della velocità di esecuzione
  • ottimizzazione e miglioramento delle prestazioni lavorative degli operatori
  • riduzione degli errori di applicazione
  • riduzione ed ottimizzazione dei prodotti (concimi, semina, ecc…)

Ispezioni con drone

Ispezioni con drone: il contributo dei SAPR all’agricoltura 4.0

Le ispezioni con drone in questo ambito sono utili a diversi livelli. Tra questi ricordiamo:

  1. controllo indice di vegetazione
  2. misurazione volume chiome
  3. misurazioni altezze piante
  4. verifica delle diverse fasi agricole

Questa tecnologia consente quindi di monitorare l’agricoltura, aiutando l’imprenditore agricolo a massimizzare il rendimento dell’attività. Grazie ai droni in pochi minuti sono catturare moltissime immagini, senza alcuno sforzo e con una precisione impareggiabile da altre tecniche. Fotografie ed immagini sono importanti per capire lo stato di salute delle coltivazioni.

Indice di vegetazione

Durante le ispezioni con droni sono catturate diverse immagini multispettrali, utili a definire lo stato di salute della vegetazione. Questa infatti è in grado di assorbire le radiazioni solari su diverse bande. In altre parole in base a diversi intervalli di frequenza e lunghezze d’onda, riemette percentuali differenti di radiazioni. Queste sono propagate su specifiche bande:

  • vicino ad infrarosso (NIR)
  • rosso (RED)
  • infrarossi ad onde corte (SWIR)

In base alle bande è possibile determinare lo stato di salute delle piante, o lo stress idrico. Con questa tecnica è quindi possibile stilare una vera e propria mappa delle piantagioni e contrassegnare i vari punti di interesse, geolocalizzandoli con diversi colori tramite un sistema GPS.

Ispezioni con drone

Misurazione Volume Chioma

Queste tipologie di ispezioni con drone servono a stabilire il livello di salute delle singole piante e le variazioni che subisce nel corso del tempo. Questo controllo è utile per monitorare lo stato della pianta durante le diverse fasi di crescita, a capire di conseguenza l’apporto di nutrienti e il livello d’irrigazione e, infine, ad individuare le singole piante ole aree stressate sulle quali è necessario intervenire.

Misurazione Altezza delle Piante

I dati rilevati con le ispezioni con drone relativi al contenuto di clorofilla di una pianta, servono a monitorarne la biomassa e di conseguenza lo stato generale di salute della pianta.

Ispezioni con drone settore agricolo

Il rilievo multispettrale eseguibile con i droni serve quindi a classificare la vegetazione e a monitorarne lo stato di salute e benessere generale, in base a parametri biofisici e indici specifici di vegetazione.

Gli indici di vegetazione comprendono il monitoraggio della vegetazione, il conteggio delle piante, presenza e livelli di H2O nel suolo, temperatura del terreno, topografia e mappatura 3D della zona di interesse.

Grazie a questa tecnologia è possibile recuperare un’enorme quantità di dati, utili, successivamente, per pianificare una corretta gestione del terreno e delle piante.

Droni e monitoraggio ambientale: ecco come questi strumenti hanno dato una svolta all’agricoltura di precisione.

La fondamentale importanza dei droni per il monitoraggio ambientale nel settore agricolo.

Le ispezioni con drone mediante fotografie e riprese aeree è fortemente richiesto in numerosi settori industriali, ma in particolare quello agricolo è in piena e costante crescita. Droni e monitoraggio ambientale vanno proprio a braccetto e il settore agricolo beneficia altamente dei servizi svolti con questi innovativi velivoli.

Non a caso, le informazioni raccolte dagli operatori di droni durante i sopralluoghi agricoli vengono utilizzate per prendere decisioni ponderate e rientrano nel sistema chiamato agricoltura di precisione.

Anche tu vuoi mettere a punto una perfetta strategia di agricoltura di precisione? Allora non potrai fare a meno del servizio di noleggio droni per ottenere ispezioni cadenzate e approfondite sui tuoi terreni.

Nel corso di questo approfondimento conoscerai i principali campi di applicazione dei SAPR (sistemi aerei a pilotaggio remoto, dunque droni professionali) nel settore agricolo.

In questo modo possiamo darti un’idea riguardo ciò che noi di Overfly.me possiamo fare per la tua azienda.

Iniziamo subito!


Stato di salute delle piante? Verificalo con i droni per il settore agricolo!

agricoltura di precisione con droni per monitorare salute delle piante

Nell’agricoltura di precisione, i droni vengono utilizzati principalmente per monitorare lo stato di salute delle piante e avere un report costante del benessere delle piantagioni e degli orti.

Ma come può un drone fornire a noi operatori ENAC informazioni fondamentali riguardo le condizioni delle piante?

Devi sapere che i sistemi aerei a pilotaggio remoto dedicati alle ispezioni agricole presentano potenti apparecchiature di imaging.

Queste apparecchiature forniscono immagini a colori secondo un indice chiamato NDVI (Normalized Difference Vegetation Index, ovvero Indice di Vegetazione Normalizzato). Il NDVI è un indice dell’attività di fotosintesi delle piante.

I droni ambientali, volando a bassa quota vicino alle piante, ci restituiscono delle immagini dettagliate con particolari colori che mostrano lo stato di salute delle piante secondo l’indice NDVI.

Nello specifico, le apparecchiature di imaging verificano in che modo la vegetazione rifletta i diversi tipi di luce.

Le piante in buona salute – e dunque fotosinteticamente attive – assorbono gran parte della luce rossa, mentre riflettono buonissima parte della luce infrarossa.

Al contrario, le piante malate o morte riflettono fortemente la luce rossa e tendono ad assorbire i raggi infrarossi.

Ogni immagine scattata dai droni ci restituisce, dunque, dei profili di colore diversi in base allo stato di salute delle piante. Ci consente, dunque, di monitorare le colture e informare gli agricoltori riguardo la presenza di eventuali problemi.

Grazie ai SAPR, i coltivatori possono intervenire tempestivamente per salvare le piante sofferenti e ottenere informazioni dettagliate riguardo i terreni, prendendo dovute misure riguardo il trattamento delle piantagioni e degli orti.

Leggi anche: Drone per ispezioni industriali: 5 vantaggi (inestimabili) offerti dall’utilizzo dei droni in questo ambito.

Monitoraggio dei terreni agricoli in modo da verificare le condizioni di salute dei campi.

Il monitoraggio del suolo è uno dei principali campi di applicazione dei sopralluoghi con drone nel settore agricolo. I nostri droni professionali possono fornirti una mappatura dettagliata del terreno agricolo, incluse preziose informazioni riguardanti l’altitudine.

Possiamo dunque renderti note eventuali irregolarità del terreno e fornirti una mappa dettagliata che ti aiuti a ideare sistemi di irrigazione e drenaggio vantaggiosi per le tue colture.

Alcuni droni possono inoltre monitorare i livelli di azoto del terreno in modo da aiutare gli agricoltori a dosare con precisione i fertilizzanti, ottenendo coltivazioni più ricche e migliorando la salute del campo anche per gli anni successivi.

migliorare stato di salute del suolo grazie ai droni

Ispezionare il bestiame e le colture a distanza? Con i droni è possibile!

Gestire una grande azienda agricola con rigorosa precisione è spesso molto difficile, specialmente per chi non abita vicino all’azienda ed è costretto a fare importanti spostamenti per monitorare i campi.

Questo problema viene completamente eliminato con i droni. Se ci contatti, possiamo pianificare ispezioni regolari in modo che i tuoi campi siano sempre sotto controllo e affinché tu possa intervenire prontamente qualora ci fossero problemi.

Se ne hai la necessità, possiamo anche programmare interventi d’emergenza.

Devi sapere che il monitoraggio ambientale è utile non solo per i terreni agricoli ma anche per il bestiame.

Le telecamere dei droni possono fornirci un’ampia panoramica del territorio e aiutarti in caso di perdita di animali d’allevamento, bestiame ferito e altre situazioni impreviste.

Monitorare con precisione aree molto vaste non è più un problema grazie ai droni.

Questi velivoli sono così duttili che, nei prossimi anni, prevediamo l’implementazione di ulteriori servizi dedicati al settore agricolo. Vediamo, di seguito, quali.

Leggi anche: Ispezioni con drone: i 3 motivi principali per cui i tetti necessitano di un controllo accurato.

Ulteriori possibili impieghi dei droni nel settore agricolo: ecco cosa potrebbe riservarci il futuro.

La flessibilità dei droni professionali ci offre delle prospettive future (alcune già adottate in altri Paesi, altre in fase di sperimentazione) davvero interessanti per quanto riguarda l’industria agricola.

Ecco qualche esempio:

  • Droni per la sicurezza dei campi, in modo da prevenire o riprendere eventuali intrusioni, furti e altri illeciti.
  • Semina con i droni, in particolare per la riforestazione di aree difficili da raggiungere dall’uomo.
  • Fertilizzazione e irrigazione del terreno mediante SAPR (tecnica utilizzata in Asia).
  • Impollinazione mediante minuscoli droni ad hoc, attualmente in fase di sperimentazione sia nei Paesi Bassi che in Giappone. La difficoltà sta nel realizzare dei droni impollinatori che non danneggino le piante e che, allo stesso tempo, monitorino lo stato di salute delle colture.

Hai bisogno del servizio di noleggio droni per il monitoraggio ambientale?

L’utilizzo dei droni è davvero utile per migliorare la produttività e lo stato di salute dei tuoi campi, e noi di Overfly.me siamo a tua disposizione per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi.

Contattaci in qualsiasi momento per parlarci dei tuoi progetti e concorderemo insieme ciò che possiamo fare per te. Ti aspettiamo!

Il 2015 sarà “l’anno del decollo” per l’impiego di droni nell’agricoltura statunitense

Da anni, l’agricoltura di precisione tramite drone viene indicata come uno degli approcci “concretamente futuribili” in grado di incrementare la resa e la rendita delle coltivazioni, ottimizzando consumi d’acqua e produzione grazie ad attività agricole georeferenziate ed analisi “Big Data” (ne parliamo qui) sulla crescita dei prodotti della terra.

Fino ad oggi però, salvo rari casi (Giappone), l’utilizzo di droni in questo ambito è risultato essere più sperimentale che industriale, anche per i limiti che leggi nazionali (come quelle statunitensi) hanno dettato nell’impiego di aeromobili a pilotaggio remoto.

Ma proprio dagli Stati Uniti sembra partire il primo vero progetto di utilizzo industriale di droni in agricoltura, con l’apertura della Federal Aviation che, dal mese di Novembre, consentirà un impiego più diffuso di SAPR grazie ad autorizzazioni concesse “ad hoc” per attività di lavoro aereo.

Per la prima volta droni in agricoltura saranno autorizzati a volare “commercialmente”, e raccogliere dati durante in un intero periodo di coltivazione: startup come la californiana VineRangers, specializzata nell’impiego di droni in ambito viticolo, metteranno quindi le basi per l’ottimizzazione delle semine/raccolte del futuro.

Il cambiamento della politica di regolamentazione SAPR statunitense consentirà finalmente sviluppi “su larga scala” di attività agricole di precisione, che nel medio periodo porteranno ad una ottimizzazione delle coltivazioni senza precedenti.

Questo sviluppo dell’agricoltura intelligente renderà le aziende agricole più efficienti, arriveramnno nuovi modelli di agricoltura e saranno perfezionati quelli già esistenti.

Le aziende legate a questa industria stanno quindi per vedere una crescita verticale del proprio business: un rapporto della statunitense AUVSI (Association for Unmanned Vehicle Systems International) prevede che la legalizzazione di droni commerciali negli Stati Uniti creerà un impatto economico superiore ad 80 miliardi di dollari tra il 2015 e il 2025, e che l’agricoltura di precisione rappresenterà una componente rilevante di questo business.

E l’Italia, che fa?
Votate alla qualità, le nostre aziende agricole non tarderanno ad avviare progetti che prevedano l’impiego di droni: attività di sperimentazione sono già in corso, e costruttori nazionali di aeromobili a pilotaggio remoto iniziano a presentare i propri prodotti e progetti.

ENAC, al pari (anzi, meglio) della FAA sta sviluppando il regolamento SAPR oggi in vigore, e la “release 2015” che verrà a breve pubblicata prevederà nuove opportunità di sviluppo per il lavoro aereo mediante aeromobili a pilotaggio remoto. L’agricoltura di precisione promette quindi di essere uno degli ambiti di applicazione SAPR a sviluppo più repentino.

Anche Overfly.me sta sviluppando, in collaborazione con uno dei principali costruttori di aeromobili a pilotaggio remoto, un programma di utilizzo di droni, ad ala fissa o multirotore, che opereranno unitamente al mezzo agricolo tradizionale sul terreno (trattore, trebbiatrice, ecc.) e, tramite collegamento wi-fi, condivideranno informazioni sullo stato del raccolto. Il mezzo a terra quindi interverrà solo ove necessario, operando ‘a colpo sicuro’ ed ottenendo un’ottimizzazione dei tempi e delle risorse.